Trasferirsi in una nuova casa rappresenta l’occasione per rivalutare i contratti di fornitura elettrica e iniziare a puntare sulle risorse rinnovabili. Per quanto consigliata, questa rimane una scelta libera: ciò che invece sarà obbligatorio fare è cambiare intestatario in bolletta.

In fase di trasloco sono possibili diversi scenari. Ad esempio, il contatore può essere già attivo, oppure è possibile che il precedente contratto fosse già stato disattivato. A queste possibilità corrispondono procedure diverse e tutto può sembrare molto complicato.
Tuttavia si tratta di operazioni semplici una volta spiegate.

In questo articolo vedremo:

  • quali possibilità hai per cambiare intestatario in bolletta
  • la procedura per la voltura
  • il subentro luce

Cambiare intestatario in bolletta quando traslochiamo

Come puoi leggere nell’articolo cambiare intestatario in bolletta, quando cambi abitazione, uno dei primi aspetti di cui occuparti è il contratto di fornitura elettrica o rete internet . In particolare, esistono due possibili situazioni nelle quali ti puoi trovare:

  1. Il contratto del precedente inquilino è ancora attivo – In questo caso l’operazione da compiere sarà la voltura.
  2. Il contatore è stato disattivato – Questo significa che non esiste più un contratto di fornitura della luce o internet e quindi dovrai attivarne uno nuovo effettuando il subentro.

Cambiare intestatario con voltura luce

Se ti trovi nel primo caso, dovrai semplicemente effettuare la voltura luce e cambiare intestatario in bolletta. L’operazione è molto semplice, costa dai 50 agli 80 euro circa e necessita di 7 giorni per essere portata a termine.
La prima cosa da fare è raccogliere la documentazione necessaria, che riguarda questi 5 aspetti:

  1. i dati del vecchio e del nuovo intestatario e l’indirizzo della casa;
  2. i dati dell’immobile di cui sei entrati in possesso;
  3. i dati del contratto di fornitura in essere che si trovano nella bolletta;
  4. la lettura del contatore nel momento in cui il precedente inquilino ha lasciato la casa;
  5. la modalità con cui desideri effettuare i pagamenti.

In seguito dovrai trasmettere i documenti al fornitore, pagare il costo della voltura, attendere i tempi di attivazione e firmare il tuo nuovo contratto. Ricorda sempre di verificare la correttezza dei tuoi dati per evitare spiacevoli inconvenienti più avanti.

Cambiare intestatario con subentro per i contratti internet

A questo punto ti starai chiedendo: e se il vecchio contratto non mi andasse bene? Esiste una soluzione. Difatti il subentro internet è l’operazione necessaria in due casi:

  • quando non esiste un contratto di fornitura internet per la tua nuova casa;
  • quando il contratto esiste, ma non è adatto alle tue esigenze e vuoi cambiarlo.

È possibile che le condizioni perfette per il precedente inquilino non si adattino al tuo modo di vivere, oppure che tu voglia cogliere l’occasione del trasloco per iniziare a vivere in maniera più sostenibile.

In questo caso ti basterà richiedere la disattivazione del contratto al precedente proprietario, valutare l’offerta più conveniente per te e procedere con le modalità di attivazione indicate dal fornitore.

Se vuoi approfondire il tema dell’energia pulita, ti consigliamo di leggere questo articolo.

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